Bruxismo: cos’è e cosa comporta 

Il bruxismo è l’atto involontario di digrignare i denti delle due arcate, a volte in maniera ripetuta e marcata. Questo fenomeno avviene principalmente durante il sonno, anche se può verificarsi anche da svegli in casi meno frequenti. Tale meccanismo involontario, che può manifestarsi anche durante l’infanzia, potrebbe portare a conseguenze rischiose per la salute del cavo orale e dell’intero organismo. 

Tale condizione, infatti, oltre a poter essere rischiosa per la salute dei denti e in particolar modo dello smalto, può avere delle conseguenze sulla muscolatura del corpo. Questo perché una continua contrazione asimmetrica della muscolatura masticatoria potrebbe trasportarsi nella muscolatura dell’organismo, generando mal di schiena, emicranie e cefalee. 

I professionisti del network di Centri Dentistici Primo e Caredent, con oltre 150 centri su tutto il territorio nazionale, può informarti sui rischi e rimedi del bruxismo. 

Sintomi e cause del bruxismo 

Il fenomeno del bruxismo potrebbe passare inosservato in quanto avviene principalmente quando il soggetto dorme. Nella maggior parte dei casi, il soggetto che ne soffre potrebbe non accorgersi di digrignare i denti, ma può accorgersi dei sintomi legati a questa condizione.  

Alcuni sintomi che posso funzionare da campanello di allarme per chi è affetto da bruxismo sono: 

  • Dolore alla mandibola e/o al viso, mal d’orecchie, mal di testa; se si è affetti da questo tipo di dolori e non si riesce a spiegarne il motivo, questi ultimi potrebbero essere causati dal bruxismo.  
  • Disturbi del sonno; si potrebbe soffrire di bruxismo notturno e svegliarsi per il digrignamento dei denti senza accorgersene.  
  • Consumo dei denti; serrare i denti per il bruxismo potrebbe portare all’abrasione dello smalto dentale. 
  • Aumento della sensibilità dentale; il consumo dello smalto dentale causato dal bruxismo potrebbe causare un aumento della sensibilità dentale. 
  • Disordini temporo-mandibolari; l’articolazione temporo-mandibolare (ATM) consente di svolgere azioni vitali quali parlare e masticare. Purtroppo, l’articolazione può subire delle disfunzioni tali da portare all’alterazione del proprio asse e quindi a svolgere il suo lavoro in maniera scorretta e non simmetrica.  

Ad oggi le cause del bruxismo non sono state completamente delineate, seppur sia stato dimostrato come tra le cause di questa condizione ci siano la predisposizione familiare e fattori psico-fisici. 

In base alle cause, il fenomeno del bruxismo viene diviso in primario e secondario. Il bruxismo primario si manifesta in soggetti sani per motivi vari, di solito legati a condizioni di stress, malocclusioni dentali, disturbi legati a conformazione della mandibola e della mascella. Il bruxismo secondario è determinato da sostanze chimiche o farmaci che inducono al digrignamento dei denti a causa di un coinvolgimento del sistema nervoso, come accade con gli antidepressivi o gli piscotici. 

Bruxismo: come smettere di digrignare i denti 

Poiché il fenomeno del bruxismo può derivare da diverse cause, esistono diversi modi per smettere di digrignare i denti. 

Se il motivo è legato a condizioni di stress temporanee, potrebbe venire consigliato di provare alcune tecniche di rilassamento. Tra queste tecniche si annoverano lo yoga o il pilates che aiutano a scaricare lo stress e a riconquistare un equilibrio fisico ed emotivo. 

Se il fenomeno è legato a situazioni di stress più intense, il rimedio più comune è l’utilizzo del bite.  

Il bite è una mascherina in resina, solitamente applicato sull’arcata superiore durante il sonno. Esso ha il compito di ostacolare il digrignamento dei denti ponendosi tra un’arcata dentale e l’altra, nonché anche di rilassare la muscolatura. 

Questo tipo di rimedio è indicato a ridurre i danni derivanti dal digrignamento dei denti.  

Ricordiamo che sarà il medico odontoiatra, in caso fosse necessario, a consigliare al paziente di rivolgersi ad un suo professionista di fiducia per un consulto psicologico. 

Conclusione 

In conclusione, è consigliabile non sottovalutare una condizione di bruxismo. I professionisti di Centri Dentistici Primo e Caredent possono informarti in caso di manifestazione di questo fenomeno.